Giorno 34: Polignano e Alberobello

Polignano a Mare
Da Margherita di Savoia scendiamo lungo la costa e ci fermiamo a Polignano a Mare. Il parcheggio che l'app consiglia ai camper ha solo stalli normali: si parcheggia con creatività e lascio il posteriore sporgere sull'aiuola. Camminiamo per il paese, notevole e bellissimo, e ci concediamo un gelato nella gelateria famosa (tutta la parete è tappezzata di riconoscimenti, tipo «miglior gelato d'Italia 1982»), dove eravamo già stati cinque anni fa. Per fortuna, perché proprio in quel momento arriva un acquazzone violento.
Alberobello — la città dei trulli
Proseguiamo per Alberobello e decidiamo di puntare a un'area sosta camper con recensioni ottime e un gestore che sembra molto gentile. C'è spazio a sufficienza e, oltre ai servizi, perfino una piscina. Solo che dobbiamo scegliere: nuotare, oppure un giro per Alberobello. La scelta cade sul secondo 🙂 Andiamo in bici con il rimorchio, perché ci sono due chilometri fino al paese… due chilometri, si scopre, con una certa pendenza, che al ritorno costa parecchio sudore. Camminiamo per i vicoli e ammiriamo i trulli, tutti diversi e tutti belli. Da un artigiano vediamo nascere a mano dei trulli in miniatura: una bella ispirazione per un pomeriggio di lavoretti.















