Giorno 12: si riparte (finalmente), anzi si comincia sul serio

Udine era una tappa prevista, per finire ancora una volta i lavori sul camper che a Monaco non eravamo riusciti a fare. Perciò non ci sentivamo ancora davvero in viaggio, ed era ora di partire per la nostra avventura sul serio.
La mattina è di nuovo di lavoro intenso; grazie all'aiuto della mamma di Maddi riusciamo a muoverci dopo pranzo. Andiamo da amici a Crespano del Grappa. Il camper non passa dal cancello del giardino, ma sulla strada troviamo un posto adatto per la notte. I bambini vanno d'accordo benissimo e noi, fra pizza e birra, abbiamo l'occasione per discorsi più profondi: il posto perfetto in cui vivere, le possibilità, la cultura del lavoro, i pro e i contro della vicinanza alla famiglia.
Il camper permette di andare a trovare qualcuno senza che chi ti ospita debba preparare una camera per quattro persone.

